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    MAUSOLEO dei PLAUTII e PONTE LUCANO    


 

Comune: Tivoli
Categoria : archeologia romana e/o protolaziale Tipo : anfiteatri / mausolei / templi / portici

Percorrendo la Via Tiburtina appena prima della salita per Tivoli i viaggiatori settecenteschi del Grand Tour rimanevano impressionati dalla mole cilindrica marmorea che dominava il greto dell'Aniene e dal ponte che armoniosamente ad essa si collegava. E volevano ritrarlo o correvano ad ordinarne una rappresentazione.
Ancora oggi queste strutture ci appaiono come allora e abbastanza integre ( anche se il ponte ha subito qualche evidente manomissione) ma la zona non sempre risulta accessibile.



Nella foto: TIVOLI - MAUSOLEO DEI PLAUTI E PONTE LUCANO: vista dei monumenti (prima di qualche ulteriore manomissione)


AMBIENTE E STORIA
Questi monumenti si trovano nella pianura immediatamente AI PIEDI DI TIVOLI, SUL FIUME ANIENE che è - poco più a monte - precipitato giù dalla Cascata di Villa Gregoriana. Qui termina la Campagna Romana che cede il posto ai Monti Tiburtini; nell’antichità questa zona era molto importante perché percorsa dalla VIA VALERIA (Via Tiburtina) e da importanti acquedotti ed era presso uno dei varchi di ingresso alla regione dei Sabini.
La zona era inoltre ricca di legname e di buona pietra (il famoso LAPIS TIBURTINUS) ed il fiume, che da qui era navigabile, ne permetteva il trasporto a Roma. Forse non fu un caso se l’Imperatore Adriano si costruì, a meno di un miglio di distanza, una delle più grandiose Ville della romanità. Ma è da tempi antichissimi che questa zona è stata abitata: nei pressi del Ponte si trova la famosa GROTTA POLESINI, scoperta da A. Radmilli nel 1953, vero scrigno per lo studio della preistoria italiana (reperti al Museo Pigorini di Roma).
L' imponente MAUSOLEO DEI PLAUTII fu innalzato in onore del Console Plautus Silvanus, nel I°sec. d.C.. A lato del Mausoleo si trova il coevo PONTE LUCANO (fu costruito - anch'esso nei primi anni dell'Impero - dal diumviro M.Plauzio Lucano (da cui prese il nome) con il collega T.Claudio Nerone) il quale permetteva alla Via Valeria di superare l’ Aniene ed avviarsi alla salita verso Tivoli.
Il ponte fu semi-distrutto dai Goti di Totila per ritardare l'avanzata dei bizantini di Narsete (il quale, successivamente lo ricostruì). Sul Ponte Lucano, nel Medioevo (1155), in occasione dell' INCONTRO TRA FEDERICO I BARBAROSSA E PAPA ADRIANO IV, i tiburtini donarono all'Imperatore le chiavi della propria città e Federico concesse loro il privilegio di APPORRE L’AQUILA IMPERIALE SULLO STEMMA CITTADINO DI TIVOLI.
Mausoleo e Ponte sono fra I SOGGETTI PIU' RAFFIGURATI AI TEMPI DEL GRAND TOUR: i viaggiatori rimanevano allora colpiti dalla mole ed armonia dei due monumenti, durante il percorso per Tivoli o per la vicina Villa Adriana.

IL MAUSOLEO ED IL PONTE OGGI
I due monumenti sorgono ancora abbastanza isolati dall’incombente avanzata della borgata (più o meno abusiva) limitrofa.
Il Mausoleo dei Plauti ha forma molto simile al Sepolcro di CECILIA METELLA sull'Appia Antica a Roma. Esso (era uno splendido monumento) ha una struttura praticamente integra ed ha conservato per parecchi secoli il suo rivestimento in bianco travertino, in parte ancora esistente. Sono visibili tracce della manomissione avvenuta nel Medioevo, quando fu trasfomato in fortezza, con l'apposizione di merli alla sommità.
Il Ponte, alquanto meno fortunato sia nei secoli passati che per recenti vicende, ha conservato le antiche arcate (quattro, di cui una interrata) ma è stato privato dell’antico parapetto in pietra (sostituito con una ringhiera, forse per facilitare il deflusso delle acque di piena).
Proprio la strozzatura costituita dal ponte è causa della rovina sua e del resto del complesso. Oggi (2014) tutto il complesso Mausoleo-Ponte è racchiuso in un cantiere semiabbandonato (accessibile con qualche espediente). Per porre fine a questo degrado, un PROTOCOLLO D’INTESA fu stipulato nel settembre 2005 fra le NUMEROSE AUTORITA’ COMPETENTI (cosa frequente in Italia) -Ministero per i Beni Culturali, Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, Comune di Tivoli, Autorità di Bacino del Tevere, Direzione Regionale Beni Culturali, Soprintendenza Beni Archeologici e Soprintendenza Beni Architettonici del Lazio - con lo ‘stimolo’ (o intralcio?) di Comitati all’uopo costituiti, con il risultato (altrettanto frequente) che dopo una diecina di anni - speriamo di sbagliare - sembra NON SI SIA PRODOTTO NULLA DI CONCRETO.

Una visita alle vicine GRANDIOSE CAVE DEL LAPIS TIBURTINUS (Travertino Romano, impiegato nella realizzazione dei principali monumenti di Roma) potrebbe costituire un interessante complemento all'escursione dedicata alle numerose mete turistiche di questo territorio.


TRA GLI ALTRI LUOGHI DI INTERESSE, non lontani dal Ponte Lucano, si segnalano (oltre alla vicina Villa Adriana) i Resti Urbani di Tivoli Romana, Villa d’Este, Villa Adriana e la Rocca Pia (v.Tivoli), i resti della Villa di Orazio nella vicina Sabina (v.Licenza). Verso Est si trovano i grandiosi Ponti degli acquedotti romani dell'area Prenestina (nella zona di Gallicano nel Lazio, Poli e San Gregorio da Sassola).




Per informazioni:
Il Mausoleo ed il Ponte si trovano presso il km 26 della Via Tibutrtina.
Qui transitano i BUS COTRAL per Tivoli da Roma Staz. Metro B- Ponte Mammolo. I monumenti sono visibili a distanza, in quanto al momento l'area è a soqquadro per lavori volti alla messa in sicurezza del vicino abitato dalle esondazioni dell'Aniene.
INFO Infoturismo tel. 0774.313536

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