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    CONVENTO-SANTUARIO DI GRECCIO (Valle Reatina)    


 

Comune: Greccio
Categoria : abbazie Tipo : santuari

Il Convento-Santuario di Greccio è uno dei quattro della VALLE SANTA REATINA, lungo il c.d. Cammino di Francesco.
Solitario, arroccato sulla ripida fiancata di un monte, una macchia bianca nel verde della natura. Questo è uno dei luoghi prediletti da San Francesco; qui egli volle rappresentare la natività di Gesù, dando luogo al primo Presepe al mondo.



Nella foto: GRECCIO - vista del CONVENTO SANTUARIO


AMBIENTE IN CUI SI TROVA IL CONVENTO-SANTUARIO DI GRECCIO.
Non a caso definito ‘NIDO DI AQUILE’, questo complesso si trova a 635 METRI DI QUOTA, su un versante ripido dei monti che orlano a Nord Ovest la Conca Reatina e spicca, con il colore bianco-rosato del calcare di cui è fatto, fra il verde che lo circonda da ogni lato.
A circa due chilometri di distanza sorge GRECCIO , PAESE DI IMPRONTA MEDIOEVALE, che anticamente si chiamava ‘Castrum Greciae’ a ragione della remota origine dell’abitato, fatta risalire a una colonia di Greci; vi si trovano i resti del Castello di Giovanni Velita, il cui nome è legato a diversi episodi della vita del Santo in questi luoghi.
Il punto è molto panoramico e DOMINA LA VALLA SANTA REATINA VERSO IL CONFINE UMBRO (Lago di Piediluco, Cascata delle Marmore).


STORIA
S. Francesco, nel 1209, si ritirò in solitudine e contemplazione, abitando UNA CAPANNA SUL MONTE LACERONE che sovrasta, a 1205 metri di altitudine la zona di Greccio (nel 1727 su quel monte, oggi detto Monte San Francesco, fu costruita una cappella, raggiungibile con un percorso di un paio di km.).
QUESTO SANTUARIO HA UNA ORIGINE AVVOLTA DALLA LEGGENDA; Francesco scendeva spesso dal ritiro sul monte fino al paese ed era in amicizia con i suoi abitanti e con il feudatario locale (Giovanni Velita); fu proprio quello a spingerlo a DARE UN RIFUGIO STABILE ALLA COMUNITA' monastica che intanto si era formata. Si narra che il Santo, volendo costruire il cenobio un po’ fuorimano e non alle soglie del paese come desiderava il Velita, abbia posto nelle mani di un ragazzo (forse proprio il figlio di quel benefattore) un TIZZONE ARDENTE invitandolo a scagliarlo verso il posto dove sarebbe sorto il nuovo ritiro; il Santo pregò il Signore per FARLO ARRIVARE ABBASTANZA LONTANO E COSI' FU: esso cadde nel luogo dove oggi sorge il Santuario.
Questo probabilmente avvenne nel 1217 e ai primi tempi delle comunità francescane questi nuovi ritiri non erano altro che grotte adattate con qualche intervento in muratura e nient’altro. In una di queste grotte del nuovo romitorio di Greccio, S. Francesco, spinto dal Velita e con l’approvazione di Papa Onorio II - nel 1223 - mise in scena la PRIMA RIEVOCAZIONE DELLA NASCITA DI GESU' (IL PRIMO PRESEPE DELLA STORIA, in pratica): la grotta è ancora conservata allo stato originario (Cappella del Presepio).
.Un primo passo verso la nascita di un vero e proprio convento fu compiuto solo DOPO LA MORTE DEL SANTO, probabilmente nel 1228, anno della sua canonizzazione, quando fu costruita UNA PRIMA VERA E PROPRIA CHIESA IN MURATURA (detta ora Cappella di San Bonaventura). Trascorsero ancora altri decenni quando, tra il 1260 e il 1270, per iniziativa di San Bonaventura (che era diventato ministro generale dell’ordine francescano) qui sorse un edificio conventuale di un certo rilievo.
Molte sono state le aggiunte e i rimaneggiamenti nel corso dei secoli in questo luogo divenuto meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Il Santuario di Greggio e il paese sono stati inclusi recentemente tra i siti del PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'.


IL CONVENTO-SANTUARIO DI GRECCIO

La parte più importante del complesso è costituito da una GRANDE ALA RISALENTE AL XIII SECOLO, comprendente il primo romitorio francescano. Questo è un complesso di TOCCANTE SEMPLICITA' che ci rappresenta la rinuncia ai beni terreni e l’umiltà di vita che i confratelli dell’epoca (spesso provenienti da ricche famiglie) venivano qui a praticare.
Qui si trova la GROTTA DEL PRESEPE e le celle abitate dalla prima comunità (e dal Santo stesso) e diverse piccole cappelle oltre alla primitiva cappella conventuale. Notevole quella di San Bonaventura, costituita da due vani con OPERE LIGNEE E PITTORICHE; notevole interesse documentario desta il RITRATTO DI SAN FRANCESCO CHE SI DETERGE GLI OCCHI, copia di un originale forse realizzato quando il Santo era affetto dalla malattia che rese necessario l’intervento avvenuto nel vicino convento di Fonte Colombo. Il Dormitorio di San Bonaventura ha ospitato i frati fino al 1915.
Le aggiunte effettuate nei secoli per rendere più accogliente il complesso hanno rispettato abbastanza l’armonia dello stesso, mentre poco congrua e invadente (così è definita da molti) sembra essere - come al solito - la chiesa nuova, costruita nel 1959.
Nel convento si trova una interessante RACCOLTA DI PRESEPI provenienti da tutte le parti del mondo. La tradizione del Presepe pervade molto la vita del paese di Greccio, specie, ovviamente, nel periodo natalizio, quando qui si tengono importanti manifestazioni; non a caso Greccio è gemellato con Betlemme.


TRA GLI ALTRI SITI DI INTERESSE non lontani dal Convento di Greccio, in territorio umbro si trovano la famosa cascata delle Marmore ed il Lago di Piediluco mentre In direzione di Rieti c’è il Convento di Fonte Colombo (sulla strada si incontra l’ex Abbazia di San Pastore e il borgo medioevale di Contigliano); il capoluogo della provincia, Rieti, possiede un bel centro medioevale oltre che vestigia romane.




Per informazioni:
Il Convento-Santuario di Greccio si trova due chilometri a Nord di Greccio, distanza percorribile con una comoda strada. Greccio è raggiungibile con Bus Cotral in partenza da Rieti (Capolinea Stazione).
Info: Francescani Minori +39 0746 750127 oppure APT Rieti- camminodifrancesco tel. +39 0746 201146 (il Convento concede ospitalità, in casi particolari.

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