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Scandriglia   



Centro di bassa montagna della Sabina (territorio interno a Nord Est del Lazio). Il borgo attuale ha completamente ricoperto l’antico abitato medioevale; del passato restano però alcune tracce in edifici civili e religiosi (Santuari) di un certo pregio anche nelle antiche frazioni (Ponticelli, Santa Maria delle Grazie). Nel territorio insiste parte del Parco Regionale dei Monti Lucretili.

Interessanti località vicine: oltre al capoluogo Rieti (centro storico), le altre pittoresche mete del Parco ed i suoi borghi (Licenza: Villa di Orazio), Guidonia (Acquapark) e Tivoli, grande centro storico-archeologico e le sue frazioni (Villa Adriana e Acque Albule con grande piscina termale aperta al pubblico).

 

  Dati Generali:
 

 
Provincia : RI
Abitanti : 3140 da ultimo censimento
Altitudine slm :535 m.
Distanza dal capoluogo : Km 35

Comuni limitrofi :
Poggio Moiano, Orvinio, Percile, Licenza, Monte Flavio, Montorio Romano, Nerola, Poggio Nativo.

Note Aggiuntive :
Superficie 63,06 Kmq di cui 32,18 destinati a Parco
Cima più elevata: Monte Pellecchia 1368 m s.l.m.
Cap: 02038
Indicazioni topografiche, IGM Foglio 144 della Carta d'Italia:
I quadrante SO - "Fara Sabina" - 1940
I quadrante SE - "Poggio Moiano" - 1940
II quadrante NO - "Montelibretti" - 1936
II quadrante NE - "Orvinio" - 1936

  Contatti:
Contatti Comune:    Sito ufficiale  Centralino : (+39) 0765.878037
Altri Contatti:    PROLOCO: sito  PROLOCO: info : (+39) 0765.878470

  Come Arrivarci:
  Da Roma in Auto (45 Km) : facilmente raggiungibile, percorrendo l'Autostrada A1 dal G.R.A. fino al casello di uscita "Fiano Romano" dove si prende la SS n. 4 (Salaria) per Rieti: la SS Salaria può essere anche presa direttamente da Roma. Comunque percorrere detta SS Salaria fino al bivio del km. 40; da quì, svoltando a destra (Indicazioni per Scandriglia, Nerola, Borgo Quinzio ecc.) si percorrono circa 10 km e, seguendo le apposite indicazioni, si arriva a Scandriglia.

Dal Capoluogo in Auto : occorre percorrere la Salaria in direzione di Roma, per circa 20 km, fino all'abitato di Osteria Nuova, da cui il paese dista circa dieci km. Seguendo poi le indicazioni per Scandriglia, sul tracciato della vecchia Salaria ed attraversando la frazione di Ponticelli, si arriva agevolmente al paese.

  Cenni Storici:
  Nei primi tempi per i quali si ha notizia della sua esistenza, quando arrivarono i Romani di M. Curio Dentato, si chiamava Mefila (toponimo di origine greca che diede luogo a congetture sul'esistenza, qui, di un colonia greca). Durante l'epoca romana il territorio, dominato dalla famiglia senatoria degli Scandillii, veniva chiamato Fundus Scandillianus (da qui il nome di Scandriglia). Nel Medioevo non fu risparmiata dalle solite scorrerie barbare e saracene; vi fu costruita la Rocca (di cui restano poche tracce) che passò per varie nobili famiglie finchè entrò in possesso dell'Abbazia di Farfa. Alla costituzione del Regno d'Italia si trovava in Provincia di Perugia.

  Cosa c'è da vedere e da fare:
 

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili -Territorio di Scandriglia

Centro Visita Del Parco:

Gestito dall'Associazione Pro Loco di Scandriglia - Responsabile: Bruno Borgia.
Guide: Andrea Boccacci, Marcello Ferrante, Andrea Massimiani
Indirizzo: Via Lamberto Vignoli, 28 - 02038 Scandriglia (RI)
Tel./Fax: 0765-878596 - E Mail: proloco_scandriglia@libero.it aquila_reale@libero.it

Orario del posto informazioni turistico:

Inverno ed estate: Sabato, Domenica e tutti i giorni festivi dalle ore 10.00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18.00.
Ulteriori informazioni presso la Associazione Pro Loco.

Sentieri escursionistici:

Percorso 11 Scandriglia - Monte Pereatti (Convento S.Nicola) - Cerreta - valle Pecorara - Monte Serrapopolo – Loc. Portonaro - Loc. Passionnaro. Sentiero percorribile nei due sensi. Valle Pecorarara (fontanile) è collegata con un sentiero alla provinciale per Orvinio, all'altezza della Loc. Bernabeo.
Percorso 10 Loc. Passionnaro - Sorgente Pescara - Cima Coppi – Fontana del Mortale
Percorso 16 Sorgente Pescara – Passittu – Morrette – Valle Funti - Monte Pellecchia (1368 m s.l.m.)
Percorso 21 Monte Pendente (Convento San Salvatore) - resti delle mura - Cima Casarene
Percorso Monte Pendente (Convento San Salvatore) - "ginocchiu 'e bove" – cascate dell’Immaginola – pratarelle - rifugio C.F.S. (Colle Linzoli) - Cima Casarene. Il sentiero è accessibile anche in senso inverso, dalle praterelle, in direzione di San Salvatore.

Montagne nel Parco all’interno del territorio di Scandriglia

Cima Coppi 1211 m s.l.m.
Monte Pellecchia 1368 m s.l.m.
Monte Pendente (Cima Casarene 1191 m s.l.m.)
Monte Pereatti (850 m s.l.m.)
Monte Serrapopolo (1180 m s.l.m.)

Aree di sosta attrezzate all'interno del Parco, rifugi

Caminetti, tavoli e panche presso gli abbeveratoi delle località Fontanili, Fonte Bernabeo, Passionnaro. Rifugio del Corpo Forestale dello Stato presso Monte Pendente.

Programma delle escursioni:

E' consigliabile la prenotazione e comunicazione del numero dei partecipanti, prendendo contatti con il Centro Visita almeno una settimana prima dell'escursione.

Guide, carte topografiche e pubblicazioni

Presso Centro Visita sono a disposizione le Guide, per qualsiasi informazione sui percorsi all'interno del Parco, nonché per accompagnarvi nelle escursioni, previa prenotazione e comunicazione del numero dei partecipanti al Tel./Fax.: 0765/878596. Si prega comunque di prendere contatti almeno una settimana prima dell'escursione.
Presso gli uffici della Pro Loco ed il Centro Visita sono disponibili, inoltre, le carte topografiche e la nuova Guida, in scala 1:25.000, con tutto il territorio del Parco e degli altri paesi, con l'indicazione dei sentieri e dei punti di interesse naturale e turistico.

Aquila d’oro

E' un particolare riconoscimento rilasciato dal Centro Visita a tutti gli appassionati che abbiano percorso i Sentieri escursionistici riportati nel programma delle escursioni.

E' possibile percorrere i sentieri durante la vacanza o in più fine settimana; completate le escursioni, vi consegneremo con piacere l'ambito riconoscimento, vedrete, ne varrà la pena!

Alberi monumentali d'Italia presenti sul territorio del Comune di Scandriglia (Catalogati dal CFS):

Località Genere/specie Circ. m Alt. M Nome volgare Nome inglese
Fonte degli Schiazzi Quercus Cerris L. 4,1 18 Cerro Turkey oak
Madonna d. Quercia Quercus pubescens 3,6 24 Roverella Downy oak
Casaletto Ulmus campestris L. 3,2 22 Olmo campestre Smooth leafed elm


 Altre localita
Ponticelli Sabino
Abitato, anticamente fortificato, in una zona ricca di siti archelogici; bella chiesa romanica di Santa Maria del Colle.

 Archeologia romana e protolaziale
Ponte del Diavolo della via Salaria Antica
E' detto 'ponte' ma è un diverso manufatto (romano) atto a permettere all'antica Salaria il superamento del Torrente delle Vurie. Ved. APPROFONDIMENTI IN FONDO A QUESTA PAGINA

Villa dei Bruttii Praesentes (resti)
In lolalità Monte Calvo-Modonna dei Colori, presso il km 5 della vecchia Salaria, si trovano i resti di una grande Villa residenziale rustica della famiglia consolare dei Bruttii Paesentes in uso dal I al V secolo. Individqata nel 1824, da allora fatta oggetto di studi e, soprattutto, di spoliazioni anche da parte dei locali feudatari (i Borghese) che però tennero per loro un famoso Fauno Danzante, ora alla Galleria Borghese(mentre decine di statue sono ormai alla Carlsberg Glyptothk di Copenaghen. I cospicui resti di cibarie della Villa sono fonte di studi sulla locale fauna antica (specie selvatica - oggetto di attività venatoria - che in parte oggi è scomparsa).

 Abbazie / Storici Santuari ed Eremi
Abbazia (ex) di San Nicola a Scandriglia
Si trova in posizione suggestiva sovrastante Scandriglia, del XII secolo, molto malridotta, con progetti di restauro; alcune sue opere d'arte sono custodite altrove.

Abbazia (ex) di San Salvatore Minore
Isolata, abbastanza integra, alle pendici del Monte Pendente, fondata da S. Domenico di Sora nel mille, passata ai benedettini fu fulcro di bonifiche fino alla chiusura nel 1497.

 Chiese, Conventi, Santuari
Chiesa di S. Maria Assunta a Scandriglia
Eretta prima del mille subì molti radicali restauri, specie a metà '700, epoca in cui assunse l'aspetto attuale; conserva pregevoli opere anche cinquecentesche.

Chiesa di S. Maria del Colle a Ponticelli
Chiesa del '200 in stile romanico, a navata unica; conserva un ciclo di affreschi votivi dei secc. XIII-XVI; caratteristico pulpito medioevale in pietra.

Chiesa di Santa Barbara
Custodisce la grotta dove la Santa sarebbe stata martirizzata dal padre, fervente pagano; questa però è una delle tante leggende e S. Barbara è stata (nel '69) cancellata dal Calendario Romano.

Santuario di S. Maria delle Grazie
Frequentato nei secoli da Santi e Beati, grande complesso francescano del 1478; detto 'la perla dlla Sabina' a merito di una preziosa immagine mariana custodita nella sua Chiesa..

 Ville ed Edifici storici
Palazzo degli Anguillara a Scandriglia
Palazzetto quattrocentesco con innesti tardogotici; all'interno affreschi della scuola di Antoniazzo Romano.

 Feste / Sagre / Mercatini
Sagra delle Sagne Scandrigliesi
Si svolge in genere a metà Agosto, festa gastonomica dedicata ad un piatto tipico della cucina locale (sorta di fettuccine artigianali), occasione per promuovere anche l'ottimo olio sabino.

  Approfondimenti:
 

Piatti tipici:

Sagne (pasta all’uovo fatta a mano), maccheroni, polenta, abbacchio, carni di manzo e maiale, cinghiale.

Prodotti agricoli e artigianali tipici:

L'economia verte principalmente sulla produzione di olio di oliva (Olio extra vergine di oliva della Sabina D.O.C); si coltivano anche cereali, piante da frutto (pesche, ciliegie), viti e ortaggi.
E' sviluppato l'allevamento dei bovini, equini ed ovini, che in parte si svolge allo stato brado; produzione di formaggi.
Lavorazioni in ferro e legno.

Manifestazioni:

14, 15, 16, 17 Agosto: Ferragosto Scandrigliese (Musica dal vivo, balli, proiezione di film all'aperto, commedie teatrali, concerti, spettacoli pirotecnici e competizioni sportive);

Sagra delle Sagne (penultimo sabato di Agosto) tradizionale ed affermata festa paesana, la cui prima edizione risale al Giugno ’86.
La prima Domenica di Dicembre si festeggia la patrona Santa Barbara, con la festa degli Artiglieri; in questo periodo si svolge la Festa dell’olio d’oliva, con degustazione di prodotti tipici, ricreazione di ambientazioni tipiche e sfilate nei costumi tradizionali.

Tradizioni ed usanze

LA SAGRA DELLE "SAGNE SCANDRIGLIESI"

APPUNTAMENTO CON UNA DELLE TRADIZIONALI SAGRE DELLA NOSTRA ZONA, LA CUI PRIMA EDIZIONE RISALE ALL'ORMAI LONTANO GIUGNO '86. GRANDISSIMA FESTA POPOLARE, CON DEGUSTAZIONE DI SPECIALITA' LOCALI, PRODOTTI TIPICI E SERATA MUSICALE DANZANTE.

Le "Sagne" (fettuccine) sono una specialità di pasta all’uovo, confezionate a mano dalle donne del posto e condite con sugo al ragù (carne di manzo e pancetta) servite in ciotole di terracotta con lo stemma del paese e la data della festa, in ricordo della giornata. Con le "sagne" viene offerta bruschetta con l’olio extravergine d’oliva.
Scandriglia, infatti, risulta essere, per quantità di olio prodotto, al secondo posto dei Comuni della provincia di Rieti, dopo Fara Sabina, con 20.000 quintali di olive raccolte nel 1998, per un corrispondente quantitativo di circa 4.500 quintali d'olio prodotti.
Per essere definito extra vergine, l'olio d'oliva deve avere un grado di acidità inferiore all'1%; l'olio che si produce a Scandriglia, pensate, ha valori di acidità pari allo 0,1 % praticamente nulla!
I tre frantoi di Scandriglia producono la "Prima spremitura" dell'olio migliore in assoluto: l'extra vergine d'oliva.

Fiere e/o mercati periodici :

Mercati settimanali : sabato mattina a Ponticelli
domenica mattina a Scandriglia
la prima domenica di ogni mese Fiera ad Osteria Nuova

PONTE del DIAVOLO della VIA SALARIA ANTICA  


Categoria : archeologia romana e/o protolaziale
Tipo : antiche vie / ponti / porti

Sia dal nome che dalle descrizioni riportate anche da molti siti web ci si aspetta di trovarsi al cospetto di un tipico Ponte stradale arcato, ma così non è: Infatti quest’opera veramente particolare consiste in una compatta struttura - briglia di sbarramento al torrente delle Vurie.
L’opera aveva la funzione principale di sostegno alla strada romana, permettendole di scavalcare la stretta gola del corso d’acqua; alla sommità dello sbarramento una caditoia garantiva un sottopassaggio per le acque ed il loro ordinato convogliamento nella verde vallata sottostante...continua






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