V I N I del L A Z I O


La grande varietà di condizioni del suolo ( vaste aree vulcaniche, terreni di varia ed ottimale composizione) e climatiche (giusta esposizione e clima mite in alta e bassa collina, grandi pianure costiere, bacini lacustri) concentra nel Lazio una serie di diversificate condizioni favorevoli, difficilmente riscontrabili in altre aree del nostro Paese.
La coltivazione della vite e la tecnologia di vinificazione nel Lazio risalgono ad epoche antichissime: erano già largamente conosciute dagli Etruschi (in alcuni casi imparate dai Greci); dagli Etruschi le appresero i Latini (che abitavano più a Sud) che le tramandarono ai Romani i quali, oltre che a perfezionarle, si diedero da fare per diffonderle nei Paesi conquistati.
Si pensi alle recenti scoperte archeologiche in Nord Europa, considerando che quelle erano le tecniche di coltivazione e di vinificazione che si praticavano nel Lazio antico.
Una tradizione artigianale molto consolidata basata su queste forti radici storiche finì però col trattenere a livello locale l’attività vinicola del Lazio, tant’è che fino ad epoche molto recenti pochi erano i vini conosciuti oltre i confini regionali (Frascati, Est Est Est, Castelli Romani).
Gli immensi sforzi profusi in questo settore, in modalità coordinate a livello regionale e coinvolgendo le massime competenze nazionali nel settore della vitivinicoltura, sono stati premiati con tali miglioramenti nelle caratteristiche della materia prima, nella tecnologia e nella stabilizzazione delle caratteristiche del prodotto, da attestare le produzioni Laziali ai più alti livelli qualitativi nazionali.
A fronte dell’immenso flusso turistico che interessa questa Regione (e non solo la Capitale), ci si meraviglia che le iniziative promozionali finora poste in atto (strade del vino riconoscibili solo sulla carta, siti di esposizione e assaggio pressochè insesistenti) non siano neanche l’ombra dell’apparato promozionale posto in atto in altre zone d’Europa (vedi Francia, le cui strade frequentate da turisti sembrano più che altro corridoi di una grande fiera vinicola!).
E per la verità questo discorso vale per l’intera industria vinicola nazionale!

Lazioturismo Vi fornisce l’elencazione dei VINI DOC della nostra Regione, ma Vi segnala anche l’esistenza di una serie di molto apprezzabili Vini IGT le cui caratteristiche qualitative costituiscono una premessa per futuri sviluppi.


VINI DOC DEL LAZIO :


AFFILE (Cesanese di Affile) doc (D.P.R.del 29/05/73)
-zona di produzione: bassa montagna presso la Valle dell’Aniene (in provincia di Roma) nel territorio di Affile nonchè di Roiate e Arcinazzo Romano.


ALEATICO DI GRADOLI doc (D.M.del 21/06/72)
-zona di produzione: colline presso il versante nord occidentale del Lago di Bolsena (in provincia di Viterbo) nel territorio di Gradoli nonchè di Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e Latera.


APRILIA (Merlot, Sangiovese, Trebbiano) doc (D.M.del 22/11/7)
-zona di produzione: terreni pianeggianti dell’area pontina (in provincia di Latina) nel territorio di Aprilia nonchè di Latina e Cisterna e nel territorio di Nettuno ( in provincia di Roma).


ATINA doc (D.M.del 26/04/99)
-zona di produzione: colline preappenniche della Ciociaria verso il confine con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (in provincia di Frosinone) nel territorio di Atina nonchè di Alvito, Belmonte Castello, Casalattico, Gallinaro, Picinisco, San Donato Val di Comino, Sant’Elia Fiumerapido, Vicalvi eVilla Latina.


BIANCO CAPENA doc (D.M.del 19/05/75)
-zona di produzione: colline immediatamente a nord della Capitale verso la Sabina (in provincia di Roma) nel territorio di Capena nonchè di Fiano Romano, Morlupo e Castelnuovo di Porto


CASTELLI ROMANI doc (Dd del 04/11/96)
-zona di produzione: area collinare vulcanica dei Colli Albani e aree limitrofe (in provincia di Roma) nel territorio di Albano Lazialòe, Ariccia, Castelgandolfo, Ciampino, colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lariano, Marino, Monteporzio Catone, Nemi, rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri, Zagarolo, San Cesareo, Ardea, Artena, Montecompatri e Roma nonchè nel territorio di Aprilia, Cisterna e Cori (in provincia di Latina).


CERVETERI doc (D.M.del 30/10/74)
-zona di produzione: area collinare prospiciente la Costa Tirrenica a nord-ovest della Capitale (in provincia di Roma) nel territorio di Cerveteri nonchè di Allumiere, Civitavecchia, Ladispoli, Santa Marinella, Tolfa ed in parte nel limitrofo territorio comunale di Roma e nel territorio di Tarquinia (provincia di Viterbo).


OLEVANO ROMANO (Cesanese di Olevano Romano) doc (D.M.del 29/05/73)
-zona di produzione: alta collina a sud est della capitale, verso la Valle del Sacco (in provincia di Roma) nel territorio di Olevano Romano nonchè di Genazzano.


CIRCEO doc (Dd del 14/06/96 )
-zona di produzione: pianure dell’Agro Pontino presso la costa tirrenica ed il promontorio del Circeo (provincia di Latina) nel territorio di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina.


COLLI ALBANI doc (D.M.del 06/08/70)
-zona di produzione: colline presso il Lago di Albano (provincia di Roma) nel territorio di Albano, Ariccia, Castelgandolfo, Lanuvio e Pomezia (ed in parte anche nel territorio comunale di Roma).


COLLI DELLA SABINA doc (D.M.del 10/09/96)
(ctr Fontenuova, deriva da mentana e montecelio) -zona di produzione: colline della bassa Sabina nel territorio di Cantalupo in Sabina, Castelnuovo di Farfa, Collevecchio, Fara in Sabina, Forano, Magliano Sabina , Montebuono, Montopoli Sabina, Selci, Stimigliano, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Tarano e Torri in Sabina (in provincia di Rieti) e nel territorio di Guidonia Montecelio, Marcellina, Mentana, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina, S. Angelo Romano e S. Polo dei Cavalieri (in provincia di Roma).


COLLI ETRUSCHI VITERBESI doc (D.M.del 11/09/96)
-zona di produzione: Area collinare della Tuscia (provincia di Viterbo), nel territorio di Viterbo nonchè di Vitorchiano, Bomarzo, Graffignano, Celleno, Civitella d’Agliano, Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Lubriano, Vetralla, Blera, Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano, Vejano, Oriolo Romano, Monte Romano, Tuscania, Arlena di Castro, Tessennano, Canino, Cellere, Piansano, Ischia di Castro, Farnese, Valentano, Latera, Onano, Proceno, Acquapendente, Grotte di Castro, Gradoli, Capodimonte, Marta, Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Orte e Bassano in Teverina.


COLLI LANUVINI doc (D.M.del 08/02/71)
-zona di produzione: area collinare vulcanica dei Colli Albani nel versante esposto a sud verso la costa tirrenica (in provincia di Roma) nel territorio di Lanuvio nonchè di Genzano di Roma.


CORI doc (D.M.del 11/08/71)
-zona di produzione: colline poste tra l’area vulcanica dei Colli Albani e la pianura costiera tirrenica (in provincia di Latina) nel territorio di Cori nonchè di Cisterna.


EST ! EST!! EST!!! DI MONTEFIASCONE doc (D.M.del 03/03/66)
-zona di produzione: colline che orlano il Lago di Bolsena (in provincia di Viterbo) nel territorio di Montefiascone nonchè di Bolsena, Capodimonte, Marta, Grotte di Castro, Gradoli e San Lorenzo Nuovo.


FRASCATI doc (D.M.del 03/03/96)
-zona di produzione: area collinare vulcanica del versante settentrionale dei Colli Albani (in provincia di Roma) nel territorio di Frascati nonchè di Colonna, Montecompatri, Monteporzio Catone, Grottaferrata (ed in parte anche nel territorio comunale di Roma).


GENAZZANO doc (D.M.del 26/06/92)
-zona di produzione: alta collina a sud est della capitale, verso la Valle del Sacco (in provincia di Roma) nel territorio di Genazzano nonchè di Cave, San Vito Romano e nel territorio di Paliano (in provincia di Frosinone).


MARINO doc (D.M.del 06/08/70)
-zona di produzione: area collinare vulcanica dei Colli Albani verso la Campagna Romana (in provincia di Roma) nel territorio di Marino nonchè di Castelgandolfo (ed in parte anche nel territorio comunale di Roma).


MONTECOMPATRI-COLONNA doc (D.M.del 19/10/87)
-zona di produzione: area collinare del sistema vulcanico dei Colli Albani, all’inizio della Valle del Sacco (in provincia di Roma) nel territorio di Colonna e Montecompatri nonchè di Rocca Priora e Zagarolo.


NETTUNO doc (D.M.del 08/05/03)
-zona di produzione: pianura costiera a sud della Capitale (in provincia di Roma) nel territorio di Nettuno nonchè, in parte, nel territorio della limitrofa Anzio.


ORVIETO doc (D.M.del 07/08/71)
-zona di produzione: area collinare della Valle del Tevere fra Umbria e Lazio nel territorio di Orvieto e di altri comuni dell’Umbria (in provincia di Terni) nonchè, nel Lazio (in provincia di Viterbo) nel terrirorio di Castiglione in Teverina, Civitella D’Agliano, Graffignano, Lubriano e Bagnoregio.


PIGLIO (Cesanese del Piglio) docgg (unico vino del Lazio a Denominazione di Origine Controllata e Garantita)
-zona di produzione: alta collina della Ciociaria verso la Valle del Sacco (in provincia di Frosinone) nel territorio di Piglio nonchè di Acuto, Anagni. Paliano e Serrone.


TARQUINIA doc (D.M.del 09/08/96)
-zona di produzione: tutta l’area collinare fra Tarquinia e Roma, nel territorio di Tarquinia nonchè di Blera, Barbarano Romano, Montalto di Castro, Oriolo Romano, Sutri, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Vejano, Tessennano, Tuscania, Monteromano, Ronciglione, Arlena di Castro, Capranica (in provincia di Viterbo) e nel territorio di Allumiere, Tolfa, Bracciano, Cerveteri, Ladispoli, Civitavecchia, Santa Marinella, Canale Monterano, Manziana, Trevignano Romano, Anguillara Sabazia, Roma, Campagnano, Fiumicino e Formello (in provincia di Roma).


VELLETRI doc (D.M.del 31/03/72)
-zona di produzione: colline del versante meridionale del sistema vulcanico dei Colli Albani (provincia di Roma) nel territorio di Velletri nonchè di Lariano (e di Cisterna, in provincia di Latina).


VIGNANELLO doc (D.M.del 14/11/92)
-zona di produzione: colline della Tuscia viterbese (provincia di Viterbo) nel territorio di Vignanello nonchè di Bassano in Teverina, Corchiano, Fabrica di Roma, Gallese, Soriano del Cimino e Vasanello.


ZAGAROLO doc (D.M. del 29/05/73)
-zona di produzione: propaggini collinari dei Monti Prenestini verso la Valle del Sacco (provincia di Roma) nel territorio di Zagarolo nonchè di Gallicano.

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